Benessere personale

Ormoni femminili: quale verità dietro quelli di sintesi? Quali effetti?

Donna, che succede? Le statistiche ufficiali indicano che ogni anno 620.000 donne subiscono interventi di asportazione dell’utero. Tuttavia, questa cifra non tiene conto delle operazioni eseguite su pazienti ambulatoriali. Il dato sconvolgente è che al giorno d’oggi una donna su due negli USA si sottopone a isterectomia entro i 60 anni. “Questa storia riguarda anche il percorso di emancipazione personale di ciascuna di noi
e il rispetto della propria saggezza intuitiva. Per le donne significa riassumersi la responsabilità del proprio corpo e ristabilire una maggiore connessione con i cicli naturali. Il recupero di questo equilibrio è fondamentale per la sopravvivenza del pianeta ed è anche intimamente correlato al raggiungimento di un’armonia fisica, emotiva, mentale e spirituale all’interno di se stessi.” Sherrill Sellman, medico statunitense naturopata specializzato in medicina integrata, è un esperta di benessere naturale femminile: nel suo ultimo libro tradotto in italiano per i tipi Macro (La Verità sugli Ormoni

Tutto quello che le donne dovrebbero sapere, dalla prima mestruazione alla menopausa) è una cronistoria di come le donne e i loro potenti ormoni
siano stati negligentemente rappresentati dal complesso industriale medico-farmaceutico.“Gli ormoni sintetici – si legge nell’anteprima di un libro equilibrato ma che non lesina affondi (farmaceuticamente) scorretti – sotto forma di estrogeni e progestinici, hanno un’enorme importanza al giorno d’oggi. Per alcuni rappresentano il vello d’oro che entusiasma molti medici, aziende farmaceutiche e scrittori alla ricerca delle loro proprietà miracolose. Per altri, estrogeni e progestinici sono ormoni piuttosto pericolosi che presentano diversi rischi, ignoti o taciuti. Tante donne si sentono smarrite in questo abisso oscuro tra verità e finzione. Fin troppo spesso non sanno assolutamente se fidarsi del proprio istinto o della scienza medica. In ballo ci sono niente meno che la loro salute fisica, emotiva, mentale e il loro benessere a lungo termine”.

La questione è molto complessa e richiede una maggiore comprensione anche di ciò che sta accadendo al nostro ambiente a causa dell’inquinamento estrogenico tossico dovuto all’utilizzo indiscriminato di diserbanti, pesticidi e materie plastiche negli ultimi decenni e delle gravi ripercussioni che tali cambiamenti esercitano sulla nostra salute ormonale. Urge una riconsiderazione del nostro stile di vita che rifletta l’importanza e la necessità di aria e acqua pulite, oltre al bisogno di alimenti biologici.

Le case farmaceutiche – affonda Sellman nel libro – cavalcarono l’onda con promozioni e campagne pubblicitarie aggressive. Le donne di mezza età hanno bisogno di ormoni per essere salvate dagli orrori ineluttabili e dalla decadenza dovuti a questa terribile malattia da carenza ormonale detta menopausa. Wilson aprì la strada all’utilizzo di “estrogeni non contrastati”, ovvero estrogeni sintetici prescritti in monoterapia. Tuttavia, non era stata svolta alcuna indagine formale sulla sicurezza della terapia estrogenica o dei suoi effetti a lungo termine”.

Snidati i pericoli ambientali per la salute delle donne derivanti dall’uso degli ormoni sintetici contenuti nelle pillole anticoncezionali e nei trattamenti ormonali sostitutivi (TSO), nella parte costruens del libro della Sellman c’è anche una carrellata di terapie naturali sostitutive:
 
fitoterapici,
integratori,
medicine omeopatiche,
ormoni naturali,
estratti,
superfood,
respirazione,
meditazione.

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